Home » News » Info di Utilita' » Viaggiare nel Futuro - 1
Viaggiare nel Futuro - 1
In VIAGGIO nel FUTURO
Negli anni '70, all'epoca della crisi energetica, del rincaro dei prezzi del petrolio e delle prime battaglie contro l'inquinamento, l'automobile era considerata un veicolo in estinzione. «Troppo inquinante e costosa» si diceva. «In futuro useremo mezzi collettivi (treni, bus aerei), più efficienti, che consumano e inquinano meno». E Il turno dell'ibrido. Quale sarà la soluzione ? Forse nuovi mezzi di trasport individuali più ecologici, che consumino meno e garantiscano le stesse prestazioni di quelli collettivi: tecnicamente sarebbero già possibili, o, ancora, ibridi collettivo-individuali: con alcune caratteristiche degli attuali mezzi pubblici collettivi ma che consentano un trasporto su misura. Ecco, nelle pagine di questo dossier, come viaggeremo tra qualche anno. Trent'anni più tardi, l'automobile è più viva che mai: gli italiani effettuano l'80% degli spostamenti in auto e da qui al 2025 si prevede un aumento del traffico del 50%. Già, il mezzo di trasporto individuale si sta prendendo la rivincita. E non solo perché consente una libertà cui pochi accettano di rinunciare. Spiegano John Pucher e Christian Lefevre, studiosi dei trasporti: «Il maggior decentramento ha aumentato le distanze da coprire e ridotto l'importanza degli spostamenti verso il centro città, meglio servito dai mezzi pubblici. Oggi la richiesta è per spostamenti tra periferia e periferia, dove il servizio collettivo è carente». Studiosi dei trasporti affermano: «Il maggior decentramento ha aumentato le distanze da coprire e ridotto l'importanza degli spostamenti verso il centro città, meglio servito dai mezzi pubblici. Oggi la richiesta è per spostamenti tra periferia e periferia, dove il servizio collettivo è carente».
By VGP
|